Il trattamento chiropratico può rappresentare un’opzione conservativa per pazienti con sciatalgia , dopo un’adeguata valutazione clinica e l’esclusione di eventuali controindicazioni.
Una revisione sistematica della letteratura pubblicata nel 2025 sul Journal of Orthopaedic & Sports Physical Therapy ha indicato che le manipolazioni ad alta velocità e bassa ampiezza (HVLA), come gli aggiustamenti chiropratici, possono ridurre il dolore e la disabilità nel breve e medio termine per pazienti che soffrono da radicolopatia lombare.[4]
Altri studi clinici hanno rilevato miglioramenti del dolore e della funzionalità utilizzando la manipolazione o la mobilizzazione come parte del trattamento di pazienti selezionati con radicolopatia lombare.[5,6]
Per questo motivo, al Centro Sanrocco il trattamento viene scelto soltanto dopo la valutazione medica e chiropratica e viene modificato in base alla risposta individuale.
Nelle fasi acute possono essere preferite tecniche più delicate, mentre nelle fasi successive il percorso può includere un lavoro progressivo sulla mobilità, sul controllo motorio e sulla forza. Quando necessario, il trattamento chiropratico può affiancare le cure farmacologiche prescritte dal medico.